Autocrazie. Chi sono i dittatori che vogliono governare il mondo
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- Italienisch ausgewählt
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Beschreibung
Produktdetails
Einband
Taschenbuch
Erscheinungsdatum
17.03.2026
Verlag
MondadoriSeitenzahl
192
Maße (L/B/H)
21,7/14,3/2 cm
Gewicht
285 g
Übersetzt von
Tullio Cannillo
Sprache
Italienisch
ISBN
978-88-04-81204-3
'Abbiamo tutti in mente la tipica immagine di uno stato autocratico. C'癡 un cattivo al vertice, che controlla l'esercito e la polizia. L'esercito e la polizia minacciano il popolo con la violenza. Ci sono collaboratori malvagi, e magari qualche coraggioso Nel XXI secolo, le autocrazie non sono governate da un solo 'cattivo', ma da reti sempre pi羅 sofisticate, che connettono tra loro strutture finanziarie, servizi di sicurezza - militari, paramilitari e di polizia - di uno o pi羅 paesi, ed esperti di tecnologia che forniscono sorveglianza, propaganda e disinformazione. I membri di queste reti condividono risorse e obiettivi, operando come un agglomerato di aziende tenute insieme non dall'ideologia, ma da una spietata e assoluta determinazione a preservare il proprio potere e la propria personale ricchezza da un nemico comune: il mondo democratico e i suoi valori. � una rete che, superando le faglie ideologiche, geografiche e culturali, da Mosca a Pechino, da Teheran a Pyongyang, si sta stringendo sempre di pi羅 attorno alle democrazie moderne, disconoscendone i valori, insinuandosi nelle loro crepe e in quei paradossi irrisolti che l'Occidente, troppo convinto di essere nel giusto, non si 癡 mai deciso ad affrontare. Ma l'autocrazia 癡 un sistema politico, non un tratto genetico, e in quanto tale pu簷 cambiare: in questo saggio, Anne Applebaum delinea un resoconto allarmante e al contempo lancia un potente appello su come dovremmo organizzarci per salvare la democrazia..' Tuttavia, per Anne Applebaum, saggista e vincitrice del premio Pulitzer, questa convinzione diffusa altro non 癡 che un anacronismo. Nel XXI secolo, infatti, una simile rappresentazione delle autocrazie ha scarsa attinenza con la realt� e per di pi羅 ne ignora del tutto l'evoluzione. Al giorno d'oggi, le autocrazie non sono governate da un solo 'cattivo', ma da reti sempre pi羅 sofisticate, che connettono tra loro strutture finanziarie, servizi di sicurezza - militari, paramilitari e di polizia - di uno o pi羅 paesi, ed esperti di tecnologia che forniscono sorveglianza, propaganda e disinformazione. I membri di queste reti condividono risorse e obiettivi, operando come un agglomerato di aziende tenute insieme non dall'ideologia, ma da una spietata e assoluta determinazione a preservare il proprio potere e la propria personale ricchezza e da un nemico comune: il mondo democratico e i suoi valori. Diversamente dalle alleanze militari o politiche di altri tempi e altri luoghi, infatti, non ci sono 'blocchi' cui aderire, n矇 Muri di Berlino a segnare netti spartiacque geografici. � una rete che, superando le faglie ideologiche, geografiche e culturali, da Mosca a Pechino, da Teheran a Pyongyang, si sta stringendo sempre di pi羅 attorno alle democrazie moderne, disconoscendone i valori, insinuandosi nelle loro crepe e in quei paradossi irrisolti che l'Occidente, troppo convinto di essere nel giusto, non si 癡 mai deciso ad affrontare. Ma l'autocrazia 癡 un sistema politico, non un tratto genetico, e in quanto tale pu簷 cambiare: in questo saggio, Anne Applebaum delinea un resoconto allarmante e al contempo lancia un potente appello su come dovremmo organizzarci per salvare la democrazia.
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